Tirando le somme.

Chi mi segue e mi legge da quando ho aperto il blog ha assistito ad uno strano processo della mia vita.

Si chiama “andare avanti”, “crescere”, “fare come si può”.

Tiro le somme del 2015. Il mio 25esimo anno di vita l’ho passato arrancando, ma tutto sommato ora sto meglio.

Se 12 mesi fa mi avessero detto “diventerai più sicura di te, avrai abbastanza soldi per fare quello che vuoi, sarai indipendente e vivrai in una città che ti permetterà di essere ciò che sei”, mi sarei fatta una risata, forse avrei anche un po’ pianto al pensiero di non riuscire  a fare nulla.

E invece sono qui per davvero.

Le cose sono andate diversamente dai miei progetti, ma per fortuna solo in parte.

Luglio, Agosto e Settembre. 3 mesi difficili, sofferti. 3 mesi che mi hanno permesso di essere quella che volevo essere per davvero. Nonostante il dolore, i pianti, i drammi, nonostante tutto, sono stati 3 mesi stupendi.

Perchè ho scoperto il valore dell’amicizia, gli affetti, i drink con le mie amiche. Ho apprezzato ogni messaggio, ogni gesto, ogni consiglio che mi hanno dato.

E ora che sono lontana, non vedo l’ora di rivedere tutti quanti e prenderci una sbronza stratosferica come facevamo sempre.

Mi manca la mia macchina, mi mancano i viaggi in autostrada, mi manca fare benzina, mi manca il finestrino abbassato e la musica a palla. Mi mancano i giri in macchina con le mie amiche, e mi mancano quei baci di settembre.

Sono qui solo da 2 mesi, quasi 3, e mi sembra di essere partita almeno 3 anni fa.

Il mio inglese migliora di giorno in giorno, le mie responsabilità a lavoro aumentano, la stanchezza inizia a farsi sentire, e ho bisogno di comprare un materasso vero. più che altro un letto.

Non sono più quella che ero, e c’è una parte di me che vorrei avere ancora. Non dico più “per sempre”, e mi rendo conto di dare poche certezze alla persona che sta accanto a me.

Mi dispiace per questo.

Vivo una super storia a distanza, abbastanza dura da affrontare, ma se le cose andranno come devono andare, il fattore “distanza” non sarà più un problema.

To be continued…

 

 

2 thoughts on “Tirando le somme.

  1. Citando pensieri altrui a sproposito mi verrebbe da dire che ciò che il bruco chiama morte il resto del mondo lo chiama farfalla! Questo per dirti che non tutte le trasformazioni sono indolore e nel tuo caso pare che il bruco abbia completato la sua trasformazione in splendida farfalla. (E non volermene per il paragone… E’ ovviamente tutto metaforico. Da una situazione di travaglio e dolore sei uscita migliore e con nuove allettanti prospettive). 🙂

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