Evviva. Mica tanto.

Ho provato a scrivere post sensati negli ultimi giorni, ma no. Zero. Sono rimasti tutti nelle bozze di WordPress.

La data di partenza mi ha scombussolata abbastanza, per questo, ho contattato la mia consulente a Londra e le ho detto che avrei preferito partire in Ottobre, come sapevo già da tempo.

E ok. Oggi ho pagato la seconda rata da 120 sterline (164 euri). Il 19 Ottobre inizio la mia esperienza in UK.

Cosa penso in realtà? mi sto CACANDO sotto.

Forever alone alla scoperta di nuove terre. La prendo come un Erasmus e non mi faccio prendere dal panico generale.

Alla fine le cose cambiano, i cambiamenti vanno saputi affrontare, e io non lo so mai fare.

Ma è bello anche questo.

Avevo eliminato l’ansia dalla mia vita, e invece no, sta diventando un’amica fedele con cui convivere.

“prenditi uno Xanax che stai meglio” cit. Collega

Anche no.

Ho superato la sindrome premestruale. Grazie barista, grazie Long island, grazie amici e amiche che mi sopportate.

Grazie a tutti, perchè nonostante il periodo stra mega schifoso, mi sono resa conto che ci sono tante tante persone che mi vogliono bene e mi strappano un sorriso. Anche durante i miei stati di catalessi pre pianto.

Ho

4 thoughts on “Evviva. Mica tanto.

  1. Mi chiedevo proprio in questi giorni, non leggendo aggiornamenti, che decisione avessi preso.
    I cambiamenti, buoni o brutti che siano, rappresentano sempre un nuovo inizio, la possibilità di ripartire da zero, di chiudere un capitolo con un bel punto e ricominciare a scrivere su una pagina nuova. E in quanto tali fanno una paura immensa, credo sia normale.
    Sappi che non sei la sola. Io non devo partire, non c’è nessuna Londra che m’aspetta ma mi trovo in un momento di cambiamenti e importanti decisioni anch’io e non so davvero come muovermi e cosa fare. La tua stessa amica ANSIA, la paura di non essere all’altezza, la paura di fare qualche cazzata e non aver più tempo per rimediare, la paura di fallire una seconda volta (e se accadesse dinuovo vorrebbe dire che sono doppiamente stupida) mi fanno compagnia negli ultimi mesi. E qui davvero nè Xanax, nè uno dei suoi più cari amici Tavor, En, Valium, Lexotan possono far nulla. Un gran bel respiro e ci si tuffa di testa nel mondo che ci aspetta. Bene o male che vada, sarà un’esperienza. Buona fortuna!

    • Grazie;) Davvero. Mi rendo conto che non sarò la prima e nemmeno l’ultima a vivere una situazione del genere, ma è difficile. Svegliarsi con il fiatone già dal mattino rende la giornata più pesante, ci sono momenti in cui una cosa qualunque può diventare un impresa, però poi passa. E piano piano mi abituerò ad affrontare situazioni completamente nuove. E so che l’inizio sarà tragico, però poi ci saranno nuove cose da affrontare che mi terranno la mente occupata!

  2. Ho fatto la tua stessa considerazione, a proposito delle persone che ho accanto. Mi sono resa conto di quanto valgono per me i rapporti che ho e di quanto influiscono. Senza la mia famiglia e quegli amici che considero davvero amici, non sarei qui, ancora sana di mente, dopo l’ultimo periodo.
    Certe mattine, si, è davvero difficile. E anche certe sere, nel coricarmi.
    Dopo anni tranquilli, sto accusando di nuovo attacchi di panico. Ma sono viva.
    Il pensiero che mi tiene in piedi è proprio questo, che sono viva nonostante tutto, che mi hanno fatta a pezzi perchè non sapevano affrontarmi intera e invece io non mi sono lasciata demolire del tutto.

    Conserva sempre un po’ d’amore, per te stessa. E’ bello amare un altro essere umano ed essere amati da qualcun’altro, ma conserviamo sempre un po’ d’amore per noi stesse, che forse è meglio dello Xanax. =)

    Baci!!!!!

I commenti sono chiusi.