Partenze.

21 settembre. Devo decidere se accettare o no. Se partire senza pin subito o aspettare tutto il necessario e andare.

Mail appena arrivata.

E sono una testa di cazzo, perchè ho provato a chiamarla.

Devo smettere di fare cose senza pensare, ma dopo la litigata dell’altra volta, voglio sistemare la situazione prima di partire, non voglio conti in sospeso con nessuno.

Accetto, aspetto? Avevo il cuore in pace, avevo ancora tutto settembre, e ora non manca nemmeno un mese. è il 24 di agosto, e parto il 21 settembre. Forse. Devo prendere una decisione alla svelta. E non ho la mente lucida.

16 thoughts on “Partenze.

  1. Sei molto brava a essere lucida e chiara con te stessa, prova a guardarti allo specchio e raccontarti come ti senti, che cos’è che vuoi?
    Cerca di concentrarti su quello che cerchi in questo momento, che sia compagnia o solitudine, che sia restare accanto alle cose che ti sono familiari o al contrario respirare posti nuovi.
    E ricorda che qualsiasi sia la tua decisione sarà quella giusta…non esistono decisioni sbagliate, tanto l’alternativa non la conoscerai mai. Purché tu sia sincera con te stessa, andrà tutto bene. 🙂 Coraggio! Puoi farcela!

    • Non lo so.. A volte ho voglia di staccare, a volte no. Andare via è sempre stato il sogno della mia vita, ma ora sembra tutto passato in secondo piano.. Avrò bisogno di giorni per pensarci. Poi non vado in Australia, faccio sempre in tempo a tornare a casa se proprio non mi trovo. Non lo so, in questo momento ammetto di essere un po’ in banana.

    • Per Brighton, mesi fa avevo ricevuto un’offerta.. Se dovessi decidere di pancia e cuore, sarei in balia delle emozioni più disperate che vanno e vengono. Per forza di cose devo ragionarci..

      • Devi solo capire se vale la pena lasciarti alle spalle tutta la tua vita per una nuova avventura ricoperta di punti interrogativi. Io mesi fa me ne andai dalla mia città e devo dirti che, dopo i primi momenti di euforia, non è stato per niente facile. Adesso andrei via soltanto se mi offrissero un buon lavoro altrove e potessi finalmente ricominciare da zero. Però mi sembra di aver capito che tu hai già un lavoro, non so quanto stabile. Naturalmente ti parlo per esperienza personale, capirai tu cosa è meglio per te. L’unico consiglio spudorato che mi sento di darti è: non andartene per Lei. Non permetterle di condizionare la tua vita.

      • No.. Non vado via per lei.. Era una cosa. Gia in programma, da almeno l’anno scorso. Dovevamo andare via insieme e invece parto da sola. È solo paura la mia. Poi sono consapevole del fatto che se non va bene, torno a casa.. Guadagno un esperienza all’estero e probabilmente se. Decido di rimanere più anni, anche un ulteriore titolo di studio, pagato dall’ospedale..

  2. Restare per?
    Partire per? nuove persone, ambiente diverso, così tante cose da fare che non avrai tempo di pensarla. E quando avrai di nuovo tempo l’avrai dimenticata e così sarai pronta per qualcosa di nuovo che magari arriva più in fretta del previsto e senza i tuoi la potrai portare a casa, tenerle la mano per strada, farti accompagnare davanti al portone del condominio e far scappare un bacio senza lo stress di dover nascondersi

    però, vita tua…sei pronta per le cose che cambiano?

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