Nemmeno nei sogni.

I turni di notte mi fanno svalvolare.

E ho sognato che piangevo disperata, e volevo assolutamente scriverle, ma non riuscivo, era tutto offuscato. Non sapevo più nulla di lei, non sapevo perchè non si fosse più fatta viva.

E allora ho preso il telefono e le ho scritto e mi rispondeva con foto e video quasi squallidi, di lei che faceva cose, diceva cose, e aveva degli occhi che in lei non avevo mai visto.

Le sue amiche mi dicevano “piangi, e sfogati, perchè lei è sempre stata così”. E piangevo, e prendevo a calci i mobili.

E poi per fortuna mi sono svegliata. E almeno ho un posto dove scrivere.

Dove siamo finite?

Ieri in macchina pensavo a quello che avevo scritto poco tempo fa. Davvero penso ancora che l’amore è eterno? Da questa storia ho imparato che niente è per sempre. E che “per sempre” non bisogna mai dirlo, e non bisogna nemmeno mai pensarlo. Non siamo fatti per reggere per così tanto, non siamo nemmeno capaci di distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. E mi sembra che non sia mai stata reale.

Ogni volta che facevo un brutto sogno mi abbracciava, e mi diceva di stare tranquilla, perchè non era successo niente.

Ora ho imparato a dover gestire anche questo, da sola, di nuovo.

Non sento più il bisogno di dare la buonanotte a nessuno, non prendo più il telefono appena sveglia per guardare se c’è il tuo buongiorno. Quando torno a casa, il cancello lo chiudo da sola. Io e le mie paure. Io e il mio essere grande e indipendente.

Rido, i miei colleghi si divertono con me, ho un lavoro che mi piace, ho ritrovato un sacco di persone che mi vogliono bene.

Mi sono tagliata i capelli,e sono contenta. Guido con il finestrino aperto e canto come una matta.

Dov’è finita tutta la felicità che avevo per te? Perchè quello provavo per davvero. Pura e semplice felicità, sempre. Come quando litigavamo, e due ore dopo ci incontravamo al solito posto, e i musi lunghi diventavano sorrisi e baci, e non ce la facevamo a stare arrabbiate, nemmeno per mezzo secondo.

Ti ho scritto un sacco di cattiverie, ho scritto di te per sfogarmi. E adesso dico solo che spero per davvero che tu riesca a trovare un po’ di pace per te. Spero che tu riesca ad essere felice.

Come ho imparato ad essere felice io, nonostante tutto.

Sto metabolizzando tutto, e sento che piano piano, ogni giorno, qualcosa di te se ne va.

6 thoughts on “Nemmeno nei sogni.

  1. Brava 🙂 leggo i tuoi post e mi pare di vederti fare un passo dopo l’altro, la rabbia, i ripensamenti, i ricordi, lo strazio, il coraggio. La strada è quella e tu stai camminando, l’importante è non smettere. Un abbraccio!

  2. Tu hai tagliato i capelli, io ho finalmente smesso di dire ”Vorrei fare un tatuaggio”, sono uscita ieri mattina e mi sono fatta fare il mio primo tatuaggio- rimandato da sempre con qualche scusa tipo il dolore o il ”vabbè poi lo farò”.
    Ognuno cerca la sua ”zattera” per tornare a riva, dopo che l’oceano dell’Amore si è messo a fare tempesta e le onde hanno distrutto tutto (non solo sogni, ma anche dignità e rispetto reciproco…almeno nel mio caso).
    Io, che l’amore fosse eterno, non ci ho creduto mai. Ma credevo che quando fai un pezzo di vita con una persona e ci condividi tutto -dall’aria alle lenzuola agli ideali, non sei capace poi di accoltellarla alle spalle e pretendere anche di essere quella che ha ragione delle due. Ci credevo. Credevo camminassimo sostenendoci e che l’avremmo fatto anche se tra noi fosse finita un giorno, per rispetto nei confronti di quello che eravamo state. Invece mi sono dovuta ricredere, ho dovuto ammettere a me stessa che corro da sola. Da tempo ormai. Corro la maratona della vita completamente sola, posso contare solo sui miei polmoni e sui miei muscoli che mi sorreggono. Ora lo trovo un po’ triste, domani lo troverò meno triste forse e più da esserne orgogliosa. Perchè, come dici tu, ogni giorno se ne va un pezzo di quell’amore… e prima o poi, anche se non vorrei- perchè significa che è davvero tutto finito, mi sveglierò e non avrà più valore per me.
    Ti auguro di continuare ad essere felice, nonostante tutto. E lo auguro anche a me.
    Saluti 😉

    • da una parte, spero di imparare tanto da questa storia, e dall’altra spero di non imparare niente. Nel senso che avevo un’idea di rapporto, un idea di un “noi” e si è sfanculato tutto (fammi passare il termine). Come te pensavo che se mai fosse finita, le cose fossero rimaste per lo meno dignitose, e invece no. Quello che mi fa rabbia è che lei ha deciso tutto, e ogni volta mi ha lasciato i minuti contati per esprimere quello che pensavo. Si gioca a chi fa più male all’altra, a chi è più merda dell’altra. Non si capisce niente, e nemmeno abbiamo chiarito. Le cose non si fanno così, dopo due anni se ne parla, e se ne parla anche se non c’è più niente da dire.. Lei è scomparsa, mi aveva mandato un messaggio strappalacrime che fondamentalmente non voleva dire proprio niente “sto male con te e sto male senza di te, tu non eri solo la mia morosa, eri tutto per me”. Nel giro di pochi giorni ha preso una decisione, e questa volta, io l’ho rispettata. Accettare di correre da soli è la cosa più dura e difficile che ci possa essere, soprattutto quando deriva da una condizione di “obbligo”. Anche io speravo in qualcosa di migliore, e invece mi sembra di vivere il periodo più assurdo della mia vita. Com’è arrivata, così se ne è andata. Mi consola il fatto che “nessuno è mai morto per amore”, non mi consola il fatto che lei riesca a stare senza di me, mentre io faccio fatica, però ci riesco lo stesso. Ringrazio anche te per passare sempre di qua:)

      • Io sto combattendo con tutte le mie forze per evitare che la mia attuale esperienza mi faccia smettere di credere nei sentimenti e nelle persone ma certe volte è proprio dura. Hai detto proprio bene, “si gioca a chi fa più male all’altra”. La mia ex va a letto con la mia (ora ex, per forza!) Migliore amica e io sto qui a soffrire. Ho risposto al fuoco, quando ho potuto, perché poi a una certa ti dici “ma chi me lo fa fare di restare corretta” però. . . Sono finita a terra lo stesso. Ed è inevitabile che il primo pensiero sia “fanculo l’amore!”. Ma dici bene, nessuno è mai morto d’amore. .. e non saremo noi le prime, io sono determinata e spero lo sia anche tu. Ce la meritiamo sta benedetta felicità! 😊

  3. L’hai detto, e l’ho detto anche a lei. Merito una vita felice. E’ presto pensare ad una futura storia con qualcuno, ma mi interrogo su come sarò. Mi sono sempre ritenuta una persona di cuore, limpida, perchè non conoscevo queste cose. Ho sempre amato e basta, senza inganni, senza cose difficili, perchè l’amore per me era semplice. Mi fidavo, stavo tranquilla, perchè “se una persona ti ama, che senso ha che ti faccia del male?” Povera scema. Adesso invece non lo so più, mi è come passata la voglia, e accettare di stare bene pure da sola è dura. Ho avuto due pseudo appuntamenti con due ragazze, mi hanno richiesto di uscire, e sono qua che rimando e invento scuse perchè non ho voglia. Ma proprio zero.

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