Crollo.

Giornate difficili queste, riprendere in mano la propria vita non è semplice, soprattutto quando sei abituata ad essere in due, e poi ti trovi da sola.

A casa non va bene, stare qui mi agita.

Gli atteggiamenti di tutti sono sbagliati. Mia mamma urla, si offende, non sa come dirmi che vorrebbe passare più tempo con me, vorrebbe sapere qualcosa di più della mia vita, ma proprio non posso.

Ho il vuoto dentro che mi distrugge, e a casa non riesco a starci, perchè non mi posso esprimere, perchè non capirebbero. E quindi sono sempre in giro, esco di continuo.

“AH NON STARCI MAI A CASA CON NOI, TI FACCIAMO SCHIFO???? VERGOGNATI.”

secondo mia madre, mi dovrei vergognare perchè ci sono giorni in cui lavoro 16 ore, e praticamente passo più tempo a lavorare che con me stessa.

Sono stanca di persone che non mi capiscono, persone che pretendono cose da me, sono stanca di non potermi esprimere come mi pare, stanca di nascondere i piercing, stanca di nascondere la mia frustrazione per un amore che è andato a finire male.

Non posso parlare, e quindi non parlo. Perchè quale figlia non piangerebbe sulla spalla di sua mamma per una delusione del genere?

Ma io non posso.

Avrei voluto raccontarle di quanto era bella quando mi guardava e sorrideva, di quanto fossi felice di vederla in macchina con me, di quando litigavamo e mi faceva arrabbiare. Le avrei voluto raccontare le vacanze, le mie aspettative per il nostro futuro, i sogni, le incertezze. E invece posso solo darle il silenzio, perchè è l’unica cosa che può accettare.

A breve partirò, e partirò sola. E ho tante di quelle paure dentro, che solo io lo so.

Ieri ci siamo sentite, le ho chiesto se si fosse messa d’accordo con qualcuno per ridarmi le mie cose, mi ha risposto che non meritavo di respirare, che ero un irrispettosa, che meritavo il peggio dalla vita. Così, perchè su facebook ha visto che ero uscita con una.

E cosa dovrei fare? niente. Nemmeno con lei. E non lo so cosa le sta succedendo, non so se è sempre stata così e me ne sto accorgendo solo ora. E questa cosa mi butta ancora più giù. Non si è presa nemmeno la briga di chiedermi scusa. E proprio non capisco.

7 thoughts on “Crollo.

  1. Piu’ leggo il tuo blog, e piu’ trovo tutto quello che sto passando io, che ho passato. E’ incredibile la descrizione di sentimenti si assomiglino, in un certo modo, come nei momenti di panico a volte, si stia tutti male uguale. So che e’ un post datato questo, ma mi sto leggendo la tua storia, e volevo comunque dirtelo. Ciao, lettera.

    • Grazie per il commento. Datato o no, qui c’è tutto quello che è successo, dall’inizio alla fine. Si sta male, si sta tanto male, e poi si accetta e passa.. E non so nemmeno spiegare come succede:) Sono stati 3 mesi intensi, ho fatto un lavoraccio su di me, ma ora sono serena e tranquilla 🙂 da certe cose se ne esce vincitori, e questo è l’importante..

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