che due palle.

No ho intenzione di farmi prendere dal panico di stare senza di lei per l’ennesima volta.

Ricomincia il periodo in cui mi prende il pianto in macchina mentre vado a lavorare.

Mi fa schifo.

Lei mi fa schifo. Mi fa schifo la roba che posta su facebook, mi fa schifo il fatto che sia tranquillissima senza di  me, mi fa schifo il fatto che non stia male.

E mi fa schifo. Perchè mi ha fatto perdere tempo, perchè non era convinta e si atteggiava da “scusami amore, avevo fatto l’errore più grosso della mia vita, fortuna che non mi hai lasciata andare”. Ma fottiti.

Mi aveva dedicato anche una canzone di Renga “era una vita che ti stavo aspettando” una roba del genere.

Quanto poco ti conoscevo? Quando schifo mi fai?

“no ma io non sono mai stata falsa”

no, hai solo pensato di venirmi a dire “ti amo, perdonami, non so cosa mi è preso, io non ho mai smesso di amarti” e cazzate varie. Mentre piangevi, mi stringevi e mi baciavi. Con il fiatone. Le puoi fingere certe cose? pensavo di no. E invece evidentemente si.

quanto mi fai schifo?

E quanto mi faccio schifo io. che non riesco a farmela passare, che non riesco ad eliminarti dal mio cervello. Perchè mi manchi. E odio doverlo dire. E mi manchi, ma non come l’aria. Per fortuna.

Ho voglia di amare, ho voglia di una storia che funzioni, ho voglia di una storia vera, non frutto dei capricci di una bambina. Voglio essere ancora felice. E lo ero. E non sopporto il fatto che tu abbia rovinato tutto. Quanto mi stai sul cazzo.

Staserà andrà anche a divertirsi alla sua bella serata, di sicuro. E più so queste cose, più mi fa schifo il pensiero di averle dato attenzioni, amore, affetto, bene. Qualunque cosa.

no

4 thoughts on “che due palle.

  1. Continuo a leggerti e a ritrovare pezzi di me stessa nei tuoi sfoghi.. mi dico ”passerà”, tutto passa… e intanto, come dici tu, le lacrime mi salgono nei momenti meno opportuni. Baci

    • Eh si.. anche se poi sono stata brava, mi ero ripromessa di non versare più una lacrima e difatti zero. Mi prende solo il nervoso. La batosta grossa l’ho presa un mese fa.. Poi passa per davvero a un certo punto. E intanto ci si sfoga:)

  2. Mi dispiace tanto…ti sento davvero vicina. Non devi avercela con te stessa perché non riesci a dimenticarla o a non star male, è normale, non si possono cancellare con un colpo di spugna i sentimenti che provavi e che provi. Ci vuole tempo. Tempo, pazienza e una spietata sincerità con te stessa, ma mi pare che l’ultima tu ce l’abbia già. Perciò coraggio, la cosa più importante l’hai detta, tu vuoi ancora vivere, amare ed essere felice, e succederà. Devi solo farti forza un giorno dopo l’altro, e un giorno dopo l’altro la ferita lavorerà per rimarginarsi, senza mai scomparire magicamente ma smettendo di bruciare. 🙂

    • Ma infatti, almeno quello.. ho imparato a guardarmi dentro, e non posso farci niente se mi manca. Però posso decidere di far passare le cose, posso decidere di essere buona con me stessa e non pensare a lei. Almeno non come facevo prima. Ci sono momenti in cui mi manca, e momenti in cui vorrei non fosse mai capitata nella mia vita. Io con una persona del genecere non voglio starci. Se fossimnoo andate a convivere? Se ci fossimo riuscite? Mi rovinava la vita. Cito una delle mie canzoni preferite, forse la mia preferita “Berenice andava uccisa per il suo modo di fare, da sempre un’indecisa che può fare molto male” (Nobraino, i signori della corte). Non dico che debba morire ovviamente, ma penso che debba darsi una regolata, anche perché se fa così con tutte, prima o poi due schiaffi in faccia se li prende..

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