22 giugno

Concerto di Vasco. Io e lei. Ci troviamo a Bologna, ovviamente io in smonto notte. Aveva preso la borsa frigo sul serio. Io scherzavo, e invece lei aveva la borsa frigo in macchina per davvero, con le redbull, la coca zero, panini, patatine, e un kinder merendero. “Ti ho preso una sorpresa”.

Concerto di Vasco e fa caldo, c’è gente, parliamo tanto, prendiamo in giro la signora davanti a noi che balla come una pazza e limona col suo amico, e forse anche con la sua amica, ha un perizoma blu che spunta dal pantalone. Che schifo.

Inizia il concerto, io sono felice, lei è felice.

Mi abbraccia, mi abbraccia forte, mi sussurra la canzone, ci baciamo. C’è tanta gente e lei è stranamente affettuosa, non era mai così tra la folla.

Mi dice “Amore, tieni tutto, che poi facciamo la bacheca con i biglietti del concerto, la fascia, e anche la carta dei coriandoli, tieni tutto”. Mi sembrava felice.

Usciamo dai tornelli, c’è del casino, gente ubriaca, gente fatta, gente su gente. Le prendo la mano e la stringo, le dico che deve stare attenta. Raggiungiamo la strada e continua a stringermi forte.

Bacio frettoloso prima di partire.