e poi #2

tenevo una specie di diario in cui scrivevo le cose che volevo dirle. Tutto quello che mi passava per la testa. E basta, non si merita tutti questi pensieri.

La cosa che fa stare più male è il suo sparire, dire cose tipo “cosa pensi che non mi manchi”, che poi i fatti sono altri.

Inizio a mettere in dubbio ogni cosa per davvero, che poi è inutile che mi venga a dire “le cose che ti dicevo, che facevo, io le pensavo”. Talmente tanto che ti trovo su Brenda, a lamentarti della gente “non originale”.

Ma per favore. 27 anni, si spaccia per una 21enne. Non ha mai accettato il fatto di non essere più una sedicenne. Ed è per questo che scappa, e nemmeno trova le parole per dirmi che non mi ama.

Immatura. Si è fatta prendere da non so cosa, o non so chi, a questo punto. Mi blocca su whatsapp, su facebook non ce l’ho più.

Sono l’unica delle sue Ex che non è rimasta nell’harem a venerarla. Presenza scomoda. Brutto rendersi conto di aver usato una persona per dimenticarne un’altra, ci ha messo due anni a rendersene conto, e come è arrivata, così è sparita.

“mi hai salvato la vita” ma quante parole a caso che hai usato. Quante? Boh.

Io proprio boh.

E mi rompe aggiornare il blog ogni 20 minuti, ma da qualche parte dovrò sfogarmi.

E ho l’ansia, Perchè ho permesso a lei di prendersi il mio cuore e di farne brandelli, come farò a fidarmi di nuovo di qualcuno? senza fare paragoni, senza pensare che con lei stavo bene.

Mi fa schifo aspettare. Non sono una persona paziente, odio stare male, odio sentirmi male per colpa di qualcuno. A caso. Totalmente a caso.

2 thoughts on “e poi #2

  1. Aggiorna pure il tuo blog anche ogni 10 minuti, qui c’è sempre qualcuno a leggerti. Per esempio io che passo di qui da un po’ pur non avendo mai lasciato alcun commento.

    Ma che scherzi bastardi sa fare l’amore eh?!
    Sai cosa devi fare ora. Devi pensare a te stessa. Ora che la tua vita stava pian piano per decollare, ora che hai finalmente una laurea, hai trovato un lavoro e stai per ricevere la tua prima retribuzione, non puoi lasciare che una persona, improvvisamente così indecisa, possa compromettere tutti gli equilibri. Dedicati a te stessa. Fa immensamente male, lo so, ma in qualche modo bisogna pur reagire, no?
    E per quel che riguarda i cocci del tuo cuore, cerca di raccoglierli. Lo sai cosa fanno in Giappone quando si rompe un vaso? Lo riparano rimettendo assieme i cocci. Utilizzano una particolare tecnica che dovrebbe chiamarsi “Kintsugi” e consiste nel saldare un pezzo all’altro con dell’oro liquido in modo da valorizzare le crepe, in modo che il vaso possa essere ancor più prezioso dell’originale intatto, seppur con i segni delle sue ferite. Un vaso non avrà mai la stessa importanza di un cuore ma l’idea non è male. Perché non provare ad adottare la stessa tecnica?

    • E’ una cosa bellissima in effetti! 😀 grazie perchè mi leggete, grazie perchè pur non conoscendomi, mi regalate un sorriso. Grazie per il commento. Direi che gli scherzi assurdi non li faccia l’amore, ma qualcosa che quello di sicuro non è. Sono sempre stata per il “salvare le cose”, non per buttarle via. Penso che ci sia differenza tra l’innamorarsi e amare qualcuno. Ci si innamora per caso, e poi si sceglie di amare. in questo caso, lei ha deciso che era meglio flirtare in giro. E aggiungerei: bello. Dopo una storia del genere non si fa così. Sono anche io per l’aggiustare le cose. Non ho potuto aggiustare la nostra storia, aggiusterò il mio cuore. Grazie per essere passata 🙂

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