Marco Masini degli infermieri e vodka alla MOU

Amo il mio lavoro, e per quanto poco stimolante sia lavorare in una casa di riposo, comunque vado a lavorare felice.

Turni di notte a parte.

L’infermiera di notte non è una cosa sexy come sembra, l’infermiera di notte è stanca, con dei capelli di merda e le occhiaie fino alle ginocchia. L’infermiera di notte beve redbull e caffè, fuma come un turco e ha le gambe che le fanno male.

Per quanto mi riguarda, vado a lavorare con un po’ di ansia, perchè ultimamente ogni notte che faccio il fato mi si rivolta contro e decide di far succedere cose.

In due notti ho chiamato due volte il 118, perchè a differenza dell’ospedale il medico non c’è, l’elettrocardiogramma non lo posso fare, e con sto caldo infernale, mi si scompensano i pazienti.

62 pazienti, una neoinfermiera e un’ oss che sta facendo il ramadan e si sente stanca morta e mi fa fare anche il suo lavoro.

ANSIA.

Alla consegna ogni volta i miei colleghi mi guardano come se avessi l’aura di Marco Masini. Porto sfiga, non c’è niente da fare.

In tutto ciò, l’umore di questi giorni non mi aiuta. Mi sembra che tutto sia sfumato e che se ne stia andando tutto a puttane, così, a caso. E VAFFANCULO. Per fortuna ho rimediato un posto felice in cui passare questa settimana, casa di F. Mi sento una cazzo di emarginata sociale. La cosa che mi spaventa è tornare a casa la settimana prossima. Non ho voglia di sentire le storie di mia madre (è un vacanza ed è riuscita a litigare da sola su whatsapp).

Dovrebbe essere felice adesso, non ha più il problema “Rimini”, sua figlia per un bel po’, non andrà più in riviera. Così si metterà l’anima in pace, non dovrà nemmeno più sospettare che faccio entrare in casa Lei, perchè lei non ci tornerà più.

Oggi ci siamo sentite, ha detto che è confusa, e che non la lascio campare in pace. SCUSA SE MI STAI SMOLLANDO A CASO E DUE RISPOSTE LE VORREI. Ma giusto due eh. Giusto per sapere se devo entrare nell’ottica di farmi la mia vita senza di te, o no.

Io poi, Boh.

A volte vengo colpa dalla disperazione, altre volte mi guardo intorno incredula e penso “ma davvero, a caso, ha deciso di smollarmi così?” faccio spallucce, scrollo la testa e mi sembra tutto uno scherzo.

Comunque, mi sembra di avere la nuvola di Fantozzi in testa, per una volta che le cose iniziavano ad andare per il verso.. NO. Pensa te oh.

COm