Il più bel regalo del mondo.

La storia della laurea, della festa, del futuro e di tutto quanto, hanno portato non poco stress nella mia vita. Una volta finito tutto l’entusiasmo, siamo rimasti solo io e le mie paure.

Da un giorno all’altro, così.

Lei mi diceva che ero distaccata, che non le davo le giuste attenzioni, io mi arrabbiavo con lei perché mi trattava male, l’accusavo di essere pesante, e così iniziò il circolo vizioso dei momenti difficili, in cui tutto deve fare schifo per forza.

Andiamo a prendere il treno, ci troviamo a Bologna. Le porto una pizzetta e un succo di frutta alla pera, nonostante i tempi difficili, so ancora cosa le piace.

Mi sentivo incastrata nel mio cervello. Perché le cose non andavano bene? Non lo so.

Ero felice di essere li con lei, ero felice di vederla, ero felice e basta. Eppure non riuscivamo a finire una frase senza finire a litigare.

È andata così per un po’ finchè non abbiamo tirato fuori tutto quello che volevamo dirci.

Sembravano momenti interminabili, sembrava tutto così difficile. E invece no, perché come dico sempre “l’amore deve essere facile”.

Così, ci siamo ritrovate a Firenze, in una location super figa a due passi da Santa Maria del Fiore. Mi svegliavo accanto a lei, aprivo la finestra e c’era quella figata assurda della Cappella del Brunelleschi!

Abbiamo girato mano nella mano, sempre, con tutta la tranquillità del mondo.

L’obiettivo era visitare Firenze e andare a cercare anche qualche posto gay. E chi poteva dircelo se non una frequentatrice della movida Lgbt fiorentina?

Guardo la mia amata, prendo coraggio e le dico “senti, installa Brenda (che adesso si chiama Wapa) e vedi se trovi una del posto che ci dice dove andare!”

(Si, perché Google era troppo facile, a noi piacciono le sfide, e a me piace farmi del male).

Ragazza numero uno: riesce a darci una risposta, ci dice dove andare e ci dice che il posto è carino.

Ragazza numero due: scrive cose a caso, probabilmente è straniera.

Ragazza numero tre: dice che se vuole l’accompagna lei. Ha continuato a farle complimenti per i 3 giorni successivi.

Ora io voglio dire giusto una cosa: vedi che nella foto profilo la ragazza bellissima a cui fa i complimenti sta limonando con me, che problemi hai? Anzi, che problemi ho io. Perché alla fine va sempre a finire così.

Succedono sempre le comiche, ma che dire, mi piace farmi del male.

                                                                                    presa da http://33.media.tumblr.com/tumblr_lpgbhxFDSf1qlh1s6o1_400.gif

Alla fine, di giorno facevamo le turiste, e di sera ce ne stavamo insieme, con il nostro cibo spazzatura, sotto le coperte, a guardare i programmi da vecchia che piacciono a lei, sempre abbracciate, mano nella mano. Tanto amore e tanta pace.

brunelleschi

4 thoughts on “Il più bel regalo del mondo.

  1. “dice che se vuole l’accompagna lei.” huahauhuahauaahu
    te piace il dramma comunque dai..”Amore scarica wapa e chatta con tutte nelle vicinanze” non si era mai sentito xD

  2. Ahahahah ma infatti mi fa “sei sicura?” E io “ma siii”.. Io cretina pensavo pure che avendo la foto insieme a lei, sarebbe stata off limits. E invece no. Perché le lesbiche ci devono provare, soprattutto se sono brutte che non si guardano. .-.

  3. Innanzitutto ti faccio i miei complimenti per la laurea!
    Brava!!! Anche io mi sono laureata da poco.. quindi quando scrivi che adesso ti senti sola con le tue paure.. ti capisco al cento per cento!
    Bella Firenze, mi manca cosi tanto. Spero che tu abbia passato delle belle giornate.
    Purtroppo nelle relazioni il momento dei litigi lo passano tutti… dipende ovviamente da che tipo di litigi si tratta. Certe volte nascono dal fatto che ci stiamo conoscendo di piu.. quindi è del tutto normale.. non ti buttare troppo giu.. o non ti buttare addosso ai muri! Un passaggio sicuro lo trovi 😉
    Un saluto

    M

  4. Complimenti anche a te per la laurea!!! A Firenze abbiamo passato delle giornate stupende, è stata proprio una mini-vacanza stupenda! Per il resto si, lo so che è normale litigare, tante volte è anche costruttivo, altre volte è colpa della Poiana che vola sulle nostre teste; poi ci sono casi in cui è il ciclo che parla 😀 Per quanto riguarda i litigi in questione, si è risolto tutto , avevamo solo bisogno di passare un po’ di tempo insieme 🙂

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