sogni che si avvicinano.

Non ho avuto molto tempo libero per aggiornare il blog, sono successe un sacco di cose, talmente SUPER (passatemi il termine da nerd-sfigata-anni 90) che non so nemmeno come fare a scrivere.

Andiamo per capitoli:

1. Finalmente mi sento protagonista della mia vita. Ho 24 anni e per la prima volta sento che le cose non mi sfuggono di mano. Sono io che decido cosa voglio e cosa non voglio fare, sono io che decido dove voglio arrivare, sono io che penso per me. Non mi ero mai sentita così consapevole, così determinata su ciò che volevo.

2. Quasi laureata. Ho passato queste ultime settimane a studiare per i miei due esami che mi dividevano dalla laurea. Mi laureo cazzo, sono in corso, manca solo la tesi. E di questo mi stupisco, mi sono sempre sottovalutata, mai avrei pensato di riuscire a finire in tempo. (Speriamo di essere capaci di scrivere la tesi se no ciccia).

3. Quasi via di casa. Laurea e poi via. Inizierò a cercare lavoro, parte dei miei compagni ha già trovato, sono positiva. Devo decidere se rimanere qui in Italia o iniziare a pensare seriamente di andare in UK, il  che comporta un contratto a tempo indeterminato, orari di lavoro assurdi, straordinari pagati, aiuto a trovare casa, possibilità di carriera ecc ecc.. Devo pensarci bene, anche perchè l’obiettivo era prendere casa insieme a Lei, e andare al canile a prendere un bel cagnolone vecchio e bisognoso di affetto. Ho un Budget limitato quindi i casi sono due: spendo quello che ho per i primi affitti e rimango in Italia sperando di trovare lavoro che sarà sicuramente precario, ma rimaniamo vicino alle nostre amiche (mie, sue, ecc); oppure andiamo in UK ma lei deve abbandonare il suo contratto a tempo indeterminato, e cercare lavoro in UK. Altra opzione che mi viene in mente adesso: chissenefrega, prendo casa insieme a lei, se abbiamo voglia di andare in UK andiamo, se no vediamo di tirare avanti a campare.

4. Quasi infermiera. dopo mille stage in uffici che mi annoiavano, dopo corsi post diploma su robe di cui non me ne fregava un cazzo, un giorno ho dato ascolto alla vocina interiore che non ascoltavo mai “vai a fare infermieristica”. Non è una missione come tutti pensano, non è spirito da crocerossina di sti cazzi. E’ scegliere una professione utile, che spazia in mille ambiti, si può stare in reparto di degenza, si può stare in sala operatoria, si può lavorare direttamente a casa delle persone, si collabora con altre figure professionali, si studia, ci si forma. Si incontrano persone di ogni genere (anche il feticista che frequenta il Decadence a Bologna e ti chiede il disinfettante perchè gli sanguinano i piercing ai capezzoli), si parla con persone che hanno bisogno di parole di conforto, si attiva il cervello in situazioni di emergenza, si ha a che fare con un codice deontologico, e soprattutto “ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare”. Ho la passione (e direi la calamita) per i casi sociali.  A parte tutto, mi piace la professione che ho scelto perchè ci si deve impegnare a non giudicare mai nessuno.

5. Vita amorosa. ultimo punto ma non meno importante: CHE BELLO ESSERE INNAMORATA.

 

Alla fine non ho concluso tanto, tutti questi “quasi” non mi fanno paura, MI GASANO UN SACCO.

ROCK N’ ROLL.

 

 

la canzone non sarà rock n roll, però la gente che fa i balletti mi mette allegria. YO.

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