Chat.

E’ giunta l’ora di dire al mondo che anche la sottoscritta, nei momenti bui della vita, ha frequentato le chat lesbiche. Ci andavo a tempo perso, fondamentalmente perchè iniziavo a capire di che pasta ero fatta, e non avevo il coraggio di espormi. Così accendevo il pc e facevo due chiacchiere con persone che forse erano un po’ come me. Passavo il tempo a scartare conversazioni, a segnalare i maniaci, a chiacchierare nella “chat pubblica”.

Cercavo persone normali, possibilmente sane dal punto di vista psicologico. No. Se speri di trovare una persona poco psicolabile in chat, le possibilità sono 1 su 1.000.000.000.

Ci conosciamo per caso, pensavo fosse l’ennesimo maniaco assassino. Parliamo del più e del meno, mi racconta che ha le ghiandole ingrossate e si va a fare le punture, parliamo di cavolate, sembra che ci stiamo divertendo.

Ad un certo punto mi chiede il numero. A me? Io che lascio il mio numero in chat?

..L’unica volta che avevo lasciato il mio facebook a una, come prova della mia femminilità reale, mi ero ritrovata con 3 amici in comune e volevo morire, per poi scoprire che questa (abitante di una regione diversa dalla mia) si era limonata di nascosto la morosa di una delle mie più care amiche. O.O

E io ero una povera pivella.

A: “senti io devo andare, mi lasci il tuo numero? mi sei simpatica, magari ci risentiamo”

B: “di solito non lascio il mio numero il chat, se vuoi ci risentiamo qui..”

A: “ma come facciamo?”

B: ” ti ho inserita tra i preferiti, quando ti connetti di scrivo”

A: “..almeno una foto ce l’hai?”

B: “Non ho voglia di mettere mie foto in rete, però se vuoi accendo la cam”

A: “ok”

… Questa più o meno era stata la conversazione tra me e lei, dopo minchiate scritte a caso, mi voleva vedere. Che vergogna. Che poi per me a 23 anni, fare di queste cose mi sembrava assurdo. Pensavo di trovarmi di fronte alla classica lella da chat: Crestone biondo, canotta, tatuaggi, grezzissima.

A: “Però non fare caso a come sono messa, ho i capelli che sembrano pasta al sugo, sono malata..”

… Accende la cam. Ero un mix di imbarazzo e curiosità. Altro che lella da chat. Era troppo carina. Sul divano, visino d’angelo e capelli lunghi lunghi. E tette giganti ma questa è un altra storia…

B: “Se vuoi ti lascio la mia mail” ( tra l’altro la mia mail personale, con nome e cognome)

Della serie “il numero non te lo do, però se vuoi ti lascio la mail e il codice fiscale”.

Da quel giorno non abbiamo smesso mai di sentirci, per fortuna non abita lontano da casa mia e ci vediamo ogni volta che vogliamo (lavoro e università permettendo).

3 thoughts on “Chat.

  1. Che bello! 😉 Io ho conosciuto la mia ragazza su un forum. Era l’unica tra centinaia di ragazze che abitasse a una distanza accettabile da me e quando abbiamo iniziato a parlare abbiamo scoperto subito di non avere una, ma dico una, passione in comune. Come il giorno e la notte.
    Eppure… ❤

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