le cose cambiano?

mi sembra di vivere su un’ altalena.

Sembrava tutto un pochino più tranquillo a casa mia, e invece mia madre ha ricominciato a fissarmi con quella faccia da persona più triste del mondo. Ha ricominciato a dire che le racconto storie, che le dico cazzate dalla mattina alla sera.

Mi vedo con lei solo nel weekend, del resto le dico sempre la verità.

Ma va bene così, a 24 anni non ho un reddito (se va bene mi laureo quest’ anno) e quindi dipendo ancora troppo dai miei per non dare spiegazioni di niente.

 

Ho voglia di andare via, di farmi i fatti miei. Ho voglia di stare in pace senza essere giudicata da nessuno. Sono stanca degli attacchi di panico, del mal di stomaco e dalle pressioni che ci sono a casa mia.

Inizia ad essere difficile pensare di “non essere sbagliata”.

 

Mi stanno sul cazzo tutti. Soprattutto le vecchie che al cinema si accorgono che io e lei ci teniamo per mano e si sentono in dovere di passare il resto del film a sbuffare e a guardare male. Vorrei fregarmene e non ci riesco. E vaffanculo bigotta che non sei altro, che cazzo ne sai della pace interiore che ho quando sto con lei? Mi guardi male e giudichi, ma che cazzo ne sai?

Odio vivere questi momenti. Perdo la speranza e mi fa schifo pensare che se non voglio essere giudicata come “essere schifoso” devo per forza stare in locali LGBT. Così ci si ghettizza. La cosa è abbastanza triste.

Spero che le cose miglioreranno da questo punto di vista, ogni tanto mi sembra di non riuscire a reggere tutta questa pesantezza.

Perchè vai al mare, felice di essere lontana da casa, ti autoconvinci che sarà tutto bellissimo e finalmente non ci saranno rompicoglioni, e invece no! perchè c’è il gruppo di trogloditi che si accorge di avere due ragazze che stanno insieme a 10 metri di distanza. Puntualmente noti le risatine, i sorrisi, le battute, tutto molto sottovoce, perchè per carità “i gay non li sopporto ma le lesbiche mi piacciono”. 

E CHE PALLE.

 

Odio la sensazione di essere fuori posto. Odio l’obbligo di abbandonare tutto e ricominciare. Odio sentirmi senza una famiglia, senza un supporto, senza radici. Per stare bene non si dovrebbero passare certe cose. Fanculo.

 

6 thoughts on “le cose cambiano?

  1. Per stare bene, noi tutti esseri umani dovremmo ‘crescere’ un pò di più, interiormente. Tutto il resto viene da sé. Ma forse è un’utopia. Voglio ancora credere che sia possibile, per tutti.

  2. Sono passata per caso sul tuo blog, a quest’ora della notte, dopo aver passato una serata meravigliosa rovinata proprio sul finire dalla mia famiglia. Avevo bisogno di non pensare, e allo stesso tempo di cercare risposte, che in parte ho trovato qui, leggendo le tue parole.
    Ti capisco, anche se non comprendo fino in fondo cosa stai passando – come chiunque non lo provi sulla sua pelle -, e vedere che quello per cui mi lamento io è così poco rispetto alla tua esperienza mi fa tornare con i piedi per terra. Però mi sento di dirti: vai così, continua sulla tua strada, prendi quella laurea e vivi la tua vita, perché è bellissima e unica!
    Ti rigrazio per avermi fatta sentire capita, e non sbagliata.

    • grazie di essere passata, e grazie di aver perso un po’ di tempo nel mio blog. Mi fa piacere che le cose che scrivo siano utili a qualcosa, soprattutto a qualcuno. Per il resto tutti vivono qualcosa di difficile, chi più, chi meno, chi prima e chi dopo. Io penso che le cose brutte mi sconvolgono un sacco (ma davvero tanto), però cerco sempre di tenerle a distanza da quelle belle. Grazie ancora per il tempo passato qui. 🙂

  3. Il titolo del tuo blog è bellissimo. Tu non sei sbagliata! Nessuno dovrebbe mai metterci in testa certi dubbi! So che è dura ma sono sicura che le cose miglioreranno. E miglioreranno proprio grazie a noi che ci facciamo vedere, che ci teniamo per mano, che scriviamo sui blog, noi che amiamo in faccia a quelli che proprio non riescono a sopportarlo. Fatti coraggio 🙂

    • Grazie per essere passata! 😀 Mi piacerebbe far migliorare le cose facendomi vedere davvero, ma per motivi di “sopravvivenza” ancora non posso. La situazione familiare non è molto semplice. Però posso dare il mio contributo condividendo un po’ della mia vita.. E per quelli che non riescono a sopportarlo, spero che se ne facciano una ragione prima o poi. 😀

      • No no figurati, non intendevo certo che tutti dobbiamo esporci. Ognuno ha le sue situazioni e vanno rispettate tutte. Dico solo che non devi vergognarti di chi sei! E fai benissimo a condividere le tue esperienze, è una cosa che può aiutare tantissimo 😉
        Grazie anche a te di essere passata dal mio blog, torna pure quando vuoi e se ti va di raccontare la tua storia (privatamente o pubblicamente) ne sono contenta! 🙂

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